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La nostra storia

Vittoria Gitti Comellini

Il giorno 4 marzo 2026 ci ha lasciato Vittoria Gitti Comellini, fondatrice dell’Associazione ‘e bene venga maggio’ insieme a Placida Staro (Dina), Franco Panzacchi e Riccardo Tesi. L’abbiamo salutata insieme a familiari, amici e compagni ieri, 7 marzo, alla vigilia della Festa delle donne, per i cui diritti ha tanto lottato. Con I Suonatori della Valle del Savena e la nostra Associazione c’erano anche i rappresentanti della Consulta Regionale Emilia Romagna, dei Comuni dell’Appennino, dell’ANPI, del PD, delle Associazioni con cui ha collaborato. Rinnoviamo il nostro cordoglio ai familiari, a tutti gli amici e a tutta la popolazione della Valle del Savena che, come tanti hanno fatto notare, perde una testimone, una protagonista e, in fondo un familiare di tutti. Per chi non ha avuto la fortuna straordinaria di conoscerla, condividiamo qualche parola dei commiati tenuti e qualche immagine.

Vittoria Gitti Comellini (18 maggio 1943 – 4 marzo 2026).

Vittoria nacque in Eritrea, ad Asmara, in tempo di guerra; il viaggio, la comprensione della diversità e la risoluzione dei conflitti sono stati i suoi tratti distintivi. È stata un’artefice di trasformazione personale e sociale, portando cambiamenti nel nostro territorio e nelle persone, attraverso azioni dirette e la semina di idee che ancora fioriscono. Vittoria possedeva una profonda conoscenza del passato e una visione positiva del futuro, facilmente conciliabili con un’attenta percezione del presente. Questo la rese un punto di riferimento insostituibile per la comunità. Se a Monghidoro ci sono spazi di incontro, dialogo e crescita collettiva, è merito della sua lucidità, curiosità inesauribile, apertura mentale e capacità di ascolto e comprensione, anche nei momenti di crisi. Non abbiamo abbastanza parole per narrare tutte le sue imprese. Le più amate? La scuola, l’associazione “E bene venga maggio”, i partigiani e l’ANPI, il gemellaggio con il Belgio e il Piccolo Museo dell’Emigrante. Ma…
Negli anni ’60, si vedeva insieme a Gianni Gitti, sdraiata sui gradini dei palazzi per impedirne la distruzione, e con lui si occupava delle tombe dei soldati tedeschi sepolti fuori dal cimitero, prima della traslazione al Cimitero della Futa. Con i campi di lavoro, ha aiutato a creare numerosi parchi archeologici e naturalistici, tra cui il nostro parco della Martina. Attivista dell’Unione Donne Italiane, ha promosso la conoscenza di sé femminile e della diversità di genere in tempi difficili. Delegata al Congresso del PCI, e poi nel PD, la politica era il suo impegno e la sua preoccupazione principale. E potremmo continuare all’infinito. Sentirsi discriminata nel suo paese per idee politiche, scelte personali ed educative all’avanguardia, geniali e creative, è stato il suo cruccio. Ma, come lei stessa afferma, i rancori vanno lasciati alle spalle: sono un cancro che avvelena ogni esistenza.
Per tutti coloro che hanno incontrato davvero Vittoria, ci sarà sempre un “prima di Vittoria” e un “dopo Vittoria”. Vittoria ci invita a non piangere (provate voi a farlo) perché ciò che vive ora è solo un passaggio, un mutamento. E ogni mutamento porta energia. A noi che restiamo spetta il compito di vivere per il cambiamento.
E il cambiamento non si ottiene con le parole – questo abbiamo profondamente condiviso – ma con il pensiero che si traduce in azione. Per cambiare bisogna “fare”, “tanti piccoli sassolini” (Vittoria) “che diventano strada” (Dina). 
Vittoria aveva il talento dell’ascolto, l’ansia della comprensione e l’entusiasmo della scoperta. Vittoria amava le storie, i pensieri e i colori. A Vittoria brillavano gli occhi quando incontrava un sorriso. Di fronte a sguardi oscurati dal dolore o dalla rabbia, non trovava pace finché non li trasformava in riso. Vittoria aveva il dono dell’insegnamento, proprio quella qualità con cui permetteva a chiunque di vedere in se stesso ciò che non era mai riuscito prima a riconoscere. Da Vittoria si arrivava persi per ritrovarsi, infine, riconosciuti, diversi magari, ma finalmente vivi. Vittoria era dolcezza che preparava la colazione ai viaggiatori che, prima o poi, da lei si fermavano, ed era anche uno sguardo discriminante: la coerenza, l’ordine e l’estetica erano il credo del suo vivere ribelle e del suo agire controvento. Vittoria faceva miracoli: trasformava il nulla in tanto e lo sciancato in eroe. Vittoria ha fondato la propria e le altrui vite sulla gentilezza, sulla solidarietà e sull’accoglienza, e ci ha cambiato tutti.
Credo che ascoltare la sua voce renda fede all’ esigenza di testimoniare e tramandare che è stata una missione della sua vita. Sarà possibile attraverso una registrazione che verrà pubblicata sui social nel prossimo mese. 
“Io parto per un viaggio, vi ho lasciato tante fotografie, tanti ricordi, usateli bene”. Queste le parole che chiudono il messaggio che ha voluto registrare per noi.
Siamo tutti consapevoli che il suo spirito continuerà a guidare chi crede nella forza del cambiamento, della solidarietà e della gioia condivisa. Vittoria amava ballare, cantare canzoni allegre e, soprattutto, ridere: la sua eredità vive in ogni pensiero che si trasforma in gesto, in ogni gesto che genera un incontro, in ogni incontro che stimola un’azione, in ogni azione che è cambiamento, in ogni sorpresa che produce un sorriso.
Vittoria sarà sempre parte della nostra capacità di meravigliarci nello stare insieme. La sua canzone preferita era GRACIAS A LA VIDA di Violeta Parra, il suo ballo preferito la Giga.
“Che non venisse mai giorno” Vittoria!

Placida Staro

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L’Associazione E bene venga maggio è riconosciuta di Denominazione Comunale perchè promotrice della tradizione del ballo “La Filuzzi”

Domenica 21 dicembre, in Sala Borsa a Bologna è stato consegnato alla nostra associazione l’attestato di Denominazione Comunale (De.Co.), in quanto soggetto promotore/produttore della tradizione del ballo “La Filuzzi”. L’attestato ci è stato consegnato dal consigliere Marco Piazza, delegato alla cultura popolare del Comune di Bologna. Questo riconoscimento ci onora e costituisce un riconoscimento di prestigio per l’intera nostra storia e per tutti i suoi protagonisti, del passato e dell’oggi. Ovviamente questo risultato deve essere uno stimolo a continuare e a migliorare nel perseguimento degli obiettivi di valorizzazione delle nostre tradizioni. Un GRAZIE PROFONDO perciò a tutti i nostri suonatori, soci, volontari e collaboratori che in vario modo e con varie competenze e responsabilità, hanno contribuito e contribuiscono a portare avanti la nostra attività. Ecco di seguito alcune foto dell’evento (di Stefano Maruca e Franco Benni).

Riconoscimento della Denominazione Comunale della città metropolitana di Bologna all’Associazione’e bene venga maggio”per la promozione della Tradizione della Filuzzi.

Il 2025 di ‘e bene, venga maggio’ si chiude come si è aperto: nel segno dell’impegno, non solo nei festeggiamenti, ma nella promozione culturale, che è missione della nostra associazione. Domenica 21 dicembre, nella suggestiva cornice della Sala Borsa di Bologna, la nostra associazione ha avuto l’onore di ricevere l’attestato di Denominazione Comunale (De.Co.), riconoscimento attribuito in quanto, dal 1985, agenti attivi non solo come musicisti e ballerini, ma anche come studiosi, promotori e produttori della tradizione della “Filuzzi”. La consegna ufficiale dell’attestato è avvenuta per mano del consigliere Marco Piazza, delegato alla cultura popolare del Comune di Bologna.

Questo prestigioso attestato rappresenta il coronamento di un percorso di passione e impegno nel preservare la tradizione della musica e della danza che ha segnato la storia culturale di Bologna, radicata nel patrimonio di suoni e gesti portati in città dagli immigrati della montagna bolognese. Il riconoscimento onora sia la storia sia l’attività, coinvolgendo tutti i protagonisti che, in vari ruoli, hanno contribuito all’evoluzione, alla diffusione, alla ricerca e alla rinascita della Filuzzi, attraverso eventi, serate, incontri, corsi, laboratori, studi, progetti e pubblicazioni di dischi e libri.

Ottenere la Denominazione Comunale non è un punto di arrivo, ma un incoraggiamento a continuare con entusiasmo e determinazione nella ricerca, valorizzazione e promozione delle tradizioni popolari. Questo traguardo ci ispira a migliorare costantemente e a perseguire con ancora più convinzione gli obiettivi che ci siamo posti per valorizzare l’unicità dell’espressione e della musica e della danza del nostro territorio.

In questa occasione, vorremmo esprimere un sincero ringraziamento a tutti i nostri suonatori, soci, volontari e collaboratori. Ognuno di loro, portando competenze, passione e senso di responsabilità diversi, ha svolto e continua a svolgere un ruolo fondamentale nel successo delle nostre iniziative e nella valorizzazione della cultura della Filuzzi.

Di seguito, presentiamo alcune immagini significative della giornata, scattate da Stefano Maruca e Franco Benni e un’immagine della consegna del riconoscimento De.Co. alla ‘Filuzzi’, avvenuta a Palazzo Pepoli il 26 gennaio 2025.

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Raccolta fondi “Memoria, movimento e bellezza”

Raccolta fondi per creare un Centro in Appennino dedicato alle tradizioni di musica e danza! “Memoria, movimento e bellezza”

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Incontri con la cultura dei balli antichi dell’Appennino Bolognese

19-20-21 aprile 2025 – Monghidoro (BO)

Corsi residenziali all’interno della Rassegna “E bene venga maggio!” 2025: di qua e di là dal fiume

Il corso 2025 è dedicato all’inizio dei festeggiamenti per i 50 anni de “I Suonatori della Valle del Savena”. Per questa ragione le due giornate sono dedicate a due diversi repertori del territorio della Valle del Savena: sabato 19 aprile al versante Loiano-Monghidoro e domenica 20 aprile al versante Monzuno-Castel Dell’Alpi dall’altro. Non sono previste in anticipo suddivisioni per livello di esperienza pregressa, che verranno valutate durante la prima mattina di attività. Particolare attenzione verrà posta alle dinamiche dei balli di coppia e alla tresca e trescone nei due repertori.


PROGRAMMA

Sabato 19 aprile

  • ore 10 – 10.30: iscrizioni presso la Sala Comunale (Via Matteotti n. 1)
  • ore 10.30-12.30 / 15.00– 18.00 Corsi residenziali di ballo montanaro con Elisa Lorenzini – Carolina Conventi.
  • ORE 18.00 – 19.00: Dina Staro: Dai documenti del Centro di Ricerca e Documentazione: di qua e di là dal fiume: 50 anni di ballo con I Suonatori della valle del Savena – videoproiezione
  • ore 21.00 presso “Piazza Coperta”, Via del Mercato – Concerto del duo Dina Staro e Ricardo Tomba DARK TRAD-Catene d’oro e Coltelli d’argento.

A seguire dopo la slegatura delle campane: ballo con i suonatori presenti.

Domenica 20 aprile

  • ore 10 – 10.30: iscrizioni presso la Sala Comunale.
  • ore 10.30-12.30 / 15.00– 18.00 Corsi residenziali di ballo montanaro con Dina Staro e I suonatori della Valle del Savena
  • ORE 18.00 – 19.00: Dina Staro: Dal documenti del Centro di Ricerca e Documentazione: Di qua e di là dal fiume: – 50 e oltre… I Suonatori della valle del Savena – videoproiezione
  • ore 21.00 – Sala Comunale. “Il ballo della vecchia” – Gran ballo di Pasqua con I Suonatori della Valle del Savena

Lunedì 21 aprile

  • ore 10.30-12.30 – Sala Comunale – Corsi residenziali di ballo montanaro con Dina Staro – Elisa Lorenzini – Carolina Conventi.

Costi:

50 € per una giornata

90 € per due giornate

120 € per tre giornate

Informazioni, iscrizioni e prenotazioni

  • info@ebenevengamaggio.it
  • 339 3661488 (Elisa orari: 10-14 /17-20)
  • Le iscrizioni agli stage di ballo si chiuderanno il giorno 10 aprile 2025

E’ preferibile provvedere in anticipo al pagamento delle quote per gli stage di ballo mediante bonifico sul seguente conto: IT 03B0847236930020010006090, indicando la relativa causale.


Docenti

  • Dina Staro: fondatrice EBVM, presidente ICTMD Ethnochoreology Study Group, violinista cantante de I Suonatori della Valle del Savena e in altre formazioni, docente ed etnomusicologa.
  • Elisa Lorenzini: violinista, e musicista in altre formazioni, coordinatrice de I Suonatori della Valle del Savena.
  • Carolina Conventi: violinista de I Suonatori della Valle del Savena, insegnante, etnomusicologa.

Direzione artistica: Dina Staro
Direzione organizzativa: Elisa Lorenzini
Collaborazione di: Luana Bassi, Franco Benni, I suonatori della Valle del Savena e altri soci dell’Associazione ‘e bene venga maggio’

Patrocino del Comune di Monghidoro

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I concerti dei Moonshine Brothers

Programma dei concerti dei Moonshine Brothers


Qui se vuoi leggere tutto il progetto completo di APPennini APPalachi

giovedì 18

ore 21,00 – Cenobio di San Vittore (Via San Vittore, 40 – Bologna) nell’ambito della rassegna “Note nel Chiostro” – XXIII edizione


venerdì 19

ore 19,00 – Agriturismo Manuela (Via Sillaro, 7 – Sassoleone/BO) nell’ambito del festival “In mezzo scorre il fiume” – V edizione

prenotazione cena: 0542 97723 – 338 8058542


sabato 20

ore 21,00 – Piazza del Mercato di San Benedetto Val di Sambro nell’ambito della rassegna “Crinali”

insieme ai I SUONATORI DELLA VALLE DEL SAVENA


domenica 21

ore 19,30 – Badia di Moscheta (Via Moscheta 898 – Firenzuola/FI) nell’ambito della rassegna “Moscheta in musica”


mercoledì 24

ore 19 – Mercato ritrovato, presso Cineteca (Via Azzo Gardino, 65 – Bologna)


venerdì 26

ore 21,00 – Chiostro della Cisterna – Monghidoro


sabato 27

ore 15-18 – Casa natale di Melchiade Benni (Via Mulino della Valle 7, San Benedetto Val di Sambro)

Workshop di musica d’insieme sulla tradizione dei Monti Appalachi condotto da RAFFAELLO STEFANINI


domenica 28

ore 9,30-12,30 – Casa natale di Melchiade Benni (Via Mulino della Valle 7, San Benedetto Val di Sambro)

Workshop di musica d’insieme sulla tradizione dei Monti Appalachi condotto da RAFFAELLO STEFANINI

ore 15,00 – Monte Oggioli (Monghidoro)

Camminata guidata dal Triton’s Park fino alla Croce dell’Alpe

ore 16,30 Croce dell’Alpe

Concerto dei Moonshine Brothers e dei Suonatori della Valle del Savena a conclusione del progetto “APPennini-APPalachi”

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Auguri di pace

Vi invitiamo tutti Domenica 17 dicembre alle ore 15:30 nella sala comunale a Monghidoro per scambiarci degli speciali AUGURI DI PACE

Vi invitiamo tutti Domenica 17 dicembre alle ore 15:30 nella sala comunale a Monghidoro per scambiarci degli speciali AUGURI DI PACE
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Sapori d’Autunno a Qualto

Domenica 5/11/2023 – Qualto

Dalle ore h.15.30 balli con i Suonatori della Valle del Savena nell’ambito dell’evento”Sapori d’autunno a Qualto”

https://www.facebook.com/events/s/sapori-dautunno-a-qualto-san-b/2287211178139526/

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Veglia di Santa Cecilia

Sabato 25 Novembre ore 21 presso la sala comunale di Monghidoro

Balli coi Suonatori della valle del Savena. Ospiti: Rinaldo Doro e Beatrice Pignolo.

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Danza d’Inverno

Corsi residenziali e incontri sul ballo liscio montanaro

8-10 Dicembre a Monghidoro in Sala Comunale

Programma

Venerdì 8 dicembre
Ore 9.30 – 10,00 Registrazioni partecipanti
Ore 10.00 – 12.30 “Liscio? Qui e ora. Dai balli antichi al liscio”, laboratorio su passi, tempi e figurazioni con Placida Staro e Ricardo Tomba.
Ore 15.00 – 16.30 “Liscio filuzziano”, laboratorio con Carlo Pelagalli e Mara Montanari.
Ore 16.30 – 18.00 “La polka manfrina e il liscio montanaro”, laboratorio con
Alessandro Bernardini.
Ore 18.00 Conferenza sul ballo liscio ambrosiano e presentazione del volume:
“BAUSCIA! I luoghi, il ballo, le musiche dell’Ambrosiano” a cura di Romana Barbui e Michele Cavenago.
Ore 21 Concerto e ballo con Antonio Stragapede Trio (Antonio Stragapede – mandolino e chitarra, Daniele Dall’Omo – chitarra, Gianni De Marco – fisarmonica) e I Suonatori della Valle del Savena.

Sabato 9 dicembre
Ore 10.00 – 12.30 “Liscio? Qui e ora. Dai balli antichi al liscio”, laboratorio su passi, tempi e figurazioni con Placida Staro e Ricardo Tomba.
Ore 15.00 – 16.30 “Liscio filuzziano”, laboratorio con Carlo Pelagalli e Mara Montanari.
Ore 16.30 – 18.00 “La polka manfrina e il liscio montanaro”, laboratorio con
Alessandro Bernardini.
Ore 21 Concerto e ballo con La Vaporiera e I Suonatori della Valle del Savena.

Domenica 10 dicembre
Ore 10.00 – 12.30 “Ed ora il liscio…” con Placida Staro, Ricardo Tomba, Alessandro Bernardini e Carlo Pelagalli.

Costi
55,00 € per una giornata
90,00 € per due giornate
130,00 € per tre giornate
 
Informazioni, iscrizioni e prenotazioni

  • email: info@ebenevengamaggio.it
  • cellulare: 339 3661488 (Elisa), orari: 10-14 /17-20

NOVITA’ PER L’ALLOGGIO: al momento dell’iscrizione chiedeteci informazioni!!! Quest’anno abbiamo una bella novità!

Si precisa che:

  • le iscrizioni agli stages di ballo si chiuderanno il giorno 3 dicembre
  • è preferibile provvedere in anticipo al pagamento delle quote con un bonifico sul seguente conto:
    IT 03B0847236930020010006090, indicando la relativa causale
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Tartufesta a S. Benedetto v.S.

Domenica 22 ottobre

il 22 ottobre in piazza a S.Benedetto val di Sambro, balli montanari con i Suonatori della valle del Savena, nell’ambito della Tartufesta di San Benedetto Val di Sambro

e bene venga maggio