Le Formazioni Musicali

I Suonatori della Valle del Savena

I “Suonatori della Valle del Savena” è un gruppo creato nel 1974 da Stefano Cammelli, il giovane ricercatore bolognese che, a seguito di ricerche sul campo, rivalorizzò musicisti e repertori di tradizione, contribuendo ad avviare un nuovo percorso identitario anche nell’alto Appennino bolognese.

Della formazione originaria facevano parte Melchiade Benni (violino), Ariodante Minarini (basso tuba), Primo Panzacchi (fisarmonica) e Bruno Zanella (chitarra).

Da questo momento iniziale il gruppo ha continuato sempre la propria attività, fondendo al suo interno generazioni sempre nuove di suonatori, con visioni diverse, ma con il comune intento di portare avanti la tradizione del ballo staccato e del liscio montanaro da sempre presenti nell’Appennino bolognese e in particolar modo proprio nella Valle del Savena.

Da oltre quarant’anni perciò suonano in feste, sagre e serate da ballo, festival nazionali e internazionali, senza mai tralasciare i borghi e i paesi dell’Appennino con le loro tipiche case in sasso.

Sono diventati una realtà molto forte, riconosciuta e cresciuta con gli anni fino a stabilizzarsi sulla scena nazionale e internazionale, grazie al contributo di tutti, dai ballerini più affezionati alle persone che almeno una volta hanno fatto tappa nelle loro feste, forse perchè la musica che viene proposta fa ricordare scene di vita vissuta, sentita, una musica che non si è mai persa, portata avanti con grande entusiasmo, senza fermarsi al passato, ma vivendo il presente e pensando al futuro. Insomma un repertorio che è riuscito a tessere un filo comune, a mantenersi ed evolversi nel tempo.

Con la nascita dell’associazione “E bene venga maggio” nel 1982, il gruppo ha trovato un rinnovato sostegno e valorizzazione anche attraverso la produzione di dischi e pubblicazioni.

E’ doveroso ricordare i suonatori che hanno fatto parte di questa storia e che non sono più con noi, pur rimanendo sempre presenti col loro contributo indelebile: Massimo Bacchi, Annibale Barbieri, Melchiade Benni, Adolfo Campelli, Ferruccio Fanti, Ariodante Minarini, Primo Panzacchi. 

Come pure vanno ricordati anche altri suonatori che hanno fatto parte del gruppo pur saltuariamente: Mattia Barci, Franco Benni, Augusto Bondioli, Pierluigi Farini, Bruno Ferretti, Elena Giovannelli, Filippo Marchioni, Domenico Salomoni, Nicola Santi, Luca Visinelli. La formazione attuale, accanto ai componenti ‘storici’ Bruno Zanella (chitarra, presente praticamente fin dall’inizio) e Placida Staro (violino e canto, dal 1985), negli anni si sono aggiunti Federico Berti (chitarra), Carolina Conventi (violino), Davide Dobrilla (fisarmonica), Elisa Lorenzini (violino), Stefano Reyes (violino), Gabriele Roda (contrabbasso), Ricardo Tomba (batteria, vibrafono e percussioni), i giovani protagonisti della storia di oggi.

I SUONATORI DL’AQUA FREDDA

Il gruppo si è formato nel 1998 per iniziativa di Placida Staro e Riccardo Venier, con l’intenzione di riproporre l’organico acustico di strumenti ad arco erede di quattro secoli di storia.

Il suo repertorio è costituito sia dai cosiddetti ‘balli antichi’ o ‘staccati’, che da brani di vecchio liscio bolognese. Il gruppo ha prodotto il CD “Al di là delle parole” (Nota editrice – Udine – 2007) uscito in memoria di Riccardo Venier tragicamente scomparso nel 2005.

LA COMPAGNIA DEL MAGGIO

La “Compagnia del Maggio” riunisce un gruppo di soci che ogni anno compie il tradizionale giro di questua augurale in alcuni borghi della montagna e in paese a Monghidoro, insieme naturalmente ad altre persone che si associano liberamente per l’occasione.

La Compagnia comunque fa del canto lo strumento per socializzare, stare insieme, ‘raccontarsi e cantarsi’, in momenti vari durante l’anno, quando se ne presenta l’opportunità.

Il suo repertorio è costituito da canti tradizionali, serenate, stornelli, strofette da ballo e ballate.

E’ presente nell’opera “Maria Grillini e il canto delle donne antiche” e nel CD “Monghidoro, un paese che canta”, ambedue a cura di Placida Staro per Nota Editrice – Udine.

L’ ALTRO SONO

e bene venga maggio - Associazione culturale